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L’influenza: e una tema calda nella stagione invernale

novembre 15, 2009 · Lascia un commento

flu L’influenza: e una tema calda nella stagione invernale

L’influenza è una malattia respiratoria acuta causata da un virus influenzale e le epidemie si verificano pressoché ogni anno. La stagione tipicamente influenzale comprende il tardo autunno e l’inverno, l’aria fredda diventa veicolo ideale per la trasmissione del virus, favorita anche da “scambi respiratori” tra persone e persone in ambienti chiusi poco aerati.

l’infezione del virus influenzale avviene soprattutto per contatto con le secrezioni respiratorie di persone, con infezione acuta attraverso “aerosol” generati da tosse e starnuti. Periodo di incubazione, varia da 18 a 72 ore circa in rapporto sia alla quantità di virus infettante sia alla capacità di difesa dell’organismo.

L’influenza suina è il termine con cui ci si riferisce ai casi di influenza provocati da trasmissione endemica di Orthomyxovirus dai suini all’uomo e uno dei numerosi sottotipi dell’Influenza virus A.

Recentemente (aprile 2009) un virus di questo tipo ha contagiato degli esseri umani ed è stata dimostrata inoltre la diffusione da essere umano ad essere umano.

Per il momento la pandemia è molto meno aggressiva delle precedenti.

Il nostro consiglio per la prevenzione.

Jonas gocce100ml

Le ‘Jonas gocce’, sono un integratore alimentare a base di Echinacea Angustifolia che, come noto, aumenta le difese immunitarie, di Rosa Canina ricca di vitamina C, di Ribes Nigrum le gemme di questa pianta svolgono un’importante azione antinfiammatoria inparticolare ai primi sintomi influenzali, di Mirtillo succo come fonte di antiossidanti, e  infine di Fieno Greco validissimo apporto per la sua azione antiastenica e detossicante.

Si consiglia di coprire tutta la stagione invernale in associazione all’ olio di canapa.

In caso di malattia da raffreddamento, assumere una dose, mattina e sera, raddoppiando, anche di olio di canapa e utilizzando la Malva Rosa idrolato per aerosol o lavaggi nasali o spruzzi direttamente in gola.

Controindicazioni: ipersensibilità nei confronti di uno dei Ingredienti.
Come precauzione generale non utilizzare prodotti a base di Echinacea  nei casi malattie sistemiche degenerative come la leucemia, o altre malattie simili alla leucemia, Sarcoidosi, malattie autoimmuni, sclerosi multipla, infezione da HIV.

Misure precauzionali per l`utilizzo e avvertenze:
non essendo a disposizione una esperienza sufficientemente documentata, non utilizzare durante la gravidanza.

Per Evitare le Malattie da Raffreddamento

Evitare gli sbalzi termici, non deve arrivare aria fredda alle vie respiratorie a viso caldo e dopo aver soggiornato a lungo in ambienti caldi. E’ bene prima di uscire dalla palestra, dalle case dei nonni o dalle proprie, somministrare un sorso d’acqua da bere e bagnare appena il viso.

Le Jonas gocce trovano impiego ottimo anche per uso esterno:

Forfora:

sotto forma di impacco in emulsione con l’olio di canapa;

Acne giovanile e brufolini dell’ adolescente:

applicazioni di gocce concentrate o in emulsione con l’olio di canapa per 10-15 minuti;

Afte e ‘boccaie’ del cavo orale:

trattenere le gocce dell’assunzione serale, diluendole con un poco di acqua,

in bocca per 1-2 minuti;  

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21° Edizione del SANA di Bologna

settembre 9, 2009 · Lascia un commento

sana2009

Sana – 21° Salone Internazionale del Naturale

Bologna 10/13 Settembre 2009

Il 11 SETEMBRE  alle 15:00 RELAZIONE l’olio di semi di Canapa, Padiglione 19.

Per l’informazioni Cell: 3400587365 (Forum Modin), bdanik3@gmail.com

SANA Salone Internazionale del Naturale – Tel. 39.051.282351

IL BUON VIVERE DI SANA IN UN MONDO CHE STA CAMBIANDO

Alimentazione, Salute e Benessere e Abitare sono i tre poli intorno ai quali si apre uno spazio di dialogo, di confronto e di crescita per i nuovi consumatori: competenti, informati, esigenti.

Il Settore Benessere è al centro di questa edizione.

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Canapa Industriale: Produzioni e ricavi derivanti dalla trasformazione della canapa macerata a terra

agosto 4, 2009 · Lascia un commento

industria agr

Canapa tessile redditizia con la macerazione a terra

Di Giampaolo Grassi -Cra-Centro di ricerca per le colture industriali Sede distaccata di Rovigo e-mail: g.grassi@isci.it   

RISULTATI DELLE PROVE SVOLTE DAL CRA A ROVIGO E COMACCHIO (FE) NEL 2008

L’Informatore Agrario. 31/2009

Questa tecnica di lavorazione è realizzabile anche in Pianura Padana e, utilizzando varietà come Chamaeleon, sono possibili ritorni economici fino a circa 2.500euro/ha grazie alla vendita dei prodotti della lavorazione delle bacchette di canapa.

Nelle nostre condizioni ambientali si pensava che la macerazione a terra della canapa non fosse possibile. Con nuove varietà e una giusta tecnica agronomica, la coltura della canapa tessile pare essere realizzabile con ritorni economici interessanti, almeno nelle zone storicamente riconosciute più favorevoli della Pianura Padana, che sono anche le stesse in cui sono state realizzate le nostre prove negli ultimi tre anni.

Per Larticolo completo scarica il PDF.

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Il lato oscuro della soia, il falso cibo

giugno 18, 2009 · Lascia un commento

attenzione

Il lato oscuro della soia, il falso cibo

La soia non solo è priva di proteine complete, di zinco e ferro, ma contiene composti che bloccano l’assorbimento di proteine, zinco e ferro da altre sorgenti. I cibi a base di soia aumentano le richieste da parte del corpo di vitamina D e B12, elementi essenziali sia per la crescita e lo sviluppo normali.

Sostanze attive anti-tiroidee presenti in abbondanza nei cibi a base di soia inibiscono le funzioni della tiroide, conducono alla fatica e ai problemi mentali. I fitoestrogeni della soia possono inibire il normale sviluppo e nell’età adulta causare problemi di riproduzione e fertilità. Recenti ricerche hanno mostrato che questi fitoestrogeni sono implicati nello sviluppo del morbo di Alzheimers e della demenzia senile — promuovono l”invecchiamento” del cervello. Tutti i cibi moderni a base di soia contengono MSG (glutammato di sodio) che causa problemi neurologici, incluso il comportamento violento. La giustificazione per incrementare il consumo di soia è basata sul concetto che dovremmo ridurre la quantità di grassi nell’alimentazione infantile. I grassi contengono molte sostanze nutrienti che sono vitali per la crescita e lo sviluppo normali, e contribuiscono alla funzioni corrette del cervello e del sistema nervoso. I bambini nel periodo della crescita hanno bisogno di più grassi, non meno.

Le proteine della soia ora sono presenti nella maggior parte del pane in vendita nei supermercati. Queste proteine vengono ora usate per trasformare “l’umile tortilla”, il pane di mais dei messicani, in una “super-tortilla” fortificata con proteine che darebbe una spinta nutrizionale a quasi 20 milioni di messicani che vivono in estrema povertà. In Inghilterra la pubblicità di un nuovo pane arricchito con soia prodotto dalle Panetterie Associate della Britannia, si rivolge alle donne in menopausa che cercano sollievo dalle vampate di calore. Le vendite hanno raggiunto le 250.000 pagnotte alla settimana.

Solo alcuni decenni fa, la soia era considerata non commestibile — persino in Asia. Durante la dinastia Chou (dal 1134 al 246 AC) la soia era considerata uno dei cinque grani sacri, insieme a orzo, frumento, miglio e riso. Tuttavia, il pittogramma per la soia, che risale ai tempi precedenti, indica che non è stata mai impiegata come alimento, perchè mentre i pittogrammi per gli altri quattro grani mostrano la struttura del seme e dello stelo della pianta, il pittogramma per la soia mostra la struttura della radice. La letteratura agricola del periodo parla frequentemente della soia e il suo uso nella rotazione dei raccolti. Apparentemente la semina della soia inizialmente veniva fatta come un metodo per fissare l’azoto nel terreno.

La soia non è servita da alimento fino alla scoperta di tecniche di fermentazione, un po’ di tempo dopo durante la dinastia Chou. I primi cibi di soia vennero prodotti facendola fermentare come tempeh, natto, miso e salsa di soia. Più tardi, probabilmente nel II secolo D.C., gli scienziati cinesi hanno scoperto che un purée di soia cotta poteva essere fatto precipitare con solfato di calcio (gesso) o solfato di magnesio (sale inglese) per fare un caglio liscio, pallido — il tofu. L’uso di prodotti di soia fermentati e precipitati presto si estese in altre parti dell’oriente, particolarmente in Giappone e in Indonesia.

I cinesi non hanno mangiato soia non-fermentata perchè avevano altri legumi come le lenticchie e perché la soia contiene grandi quantità di tossine o “anti-nutrienti” naturali. Primi fra tutti ci sono dei potenti inibitori di enzimi che bloccano l’azione della tripsina (enzima che scinde le proteine) e di altri enzimi necessari per digestione delle proteine. Questi inibitori sono proteine complesse, fortemente intrecciate che non vengono disattivate completamente durante la normale cottura. Possono produrre forti dolori allo stomaco, digestione ridotta delle proteine e insufficienze croniche nell’assimilazione degli amminoacidi. Le diete con elevate quantità di inibitori di tripsina causano l’ingrandimento e altre condizioni patologiche del pancreas, compreso il cancro. La soia contiene anche emaglutinina una sostanza coagulante che fa in modo che i globuli rossi del sangue si raggruppino insieme. Gli inibitori della Tripsina e l’emaglutinina sono inibitori della crescita. I composti inibitori della crescita vengono neutralizzati dal processo di fermentazione, cosicché una volta che i cinesi hanno scoperto come fare fermentare la soia, hanno incominciato a incorporare nella loro dieta alimenti a base di soia. In prodotti precipitati, gli inibitori dell’azione enzimatica si concentrano nel liquido piuttosto che nel caglio. Quindi nel tofu, gli inibitori della crescita sono presenti in quantità ridotte ma non eliminati completamente. La soia contiene anche sostanze che inbiscono le funzioni della tiroide.

La soia contiene elevate quantità di in acido fitico, presente nella crusca o nella cuticola di tutti i semi. È una sostanza che può fermare l’assorbimento di minerali essenziali — calcio, magnesio, rame, ferro e specialmente zinco — nel tratto intestinale. Benché non sia molto conosciuto dal grosso pubblico l’acido fitico è stato studiato accuratamente; ci sono letteralmente centinaia di articoli sugli effetti dell’acido fitico nella letteratura scientifica. Gli scienziati sono completamente d’accordo che i regimi alimentari a base di cereali e legumi con elevate quantità di fitati favoriscono l’ampia diffusione di carenze di minerali nei paesi del terzo mondo. Le analisi mostrano che il calcio, il magnesio, il ferro e lo zinco sono presenti nei cibi coltivati in queste aree, ma l’alto contenuto di fitati della soia e dei cereali impedisce il loro assorbimento. La soia ha un livello di fitati più elevato di qualsiasi cereale o legume che sia mai stato studiato, e i fitati nella soia sono estremamente resistenti alle tecniche normalmente usate per ridurli come la lunga e lenta cottura. Solo un lungo periodo di fermentazione ridurrà significativamente il contenuto di fitati della soia. Quando i prodotti di soia che vengono fatti precipitare come tofu sono consumati con della carne, l’effetto di bloccare l’assimilazione dei minerali normalmente causato dai fitati è ridotto. I giapponesi mangiano tradizionalmente una piccola quantità di tofu o miso come ingrediente di un brodo di pesce ricco di minerali, seguito da una porzione di carne o pesce.

Fonte: Medicinenon  La Soia  di Luciano Gianazza, per articolo completto visita http://www.medicinenon.it/soia.htm

Due parole su semi di Canapa

I semi di canapa è di gran lunga più nutriente di quello di semi di soia, sotto tutti i punti di vista. Con il 30 – 35 % di proteina completa (contiene tutti gli aminoacidi essenziali)è di qualità, a parte degli proteine i semi di canapa contengono 30% di olio con i benefici che il consumo di acidi grassi essenziali (Omega 3 e 6) contenuti  in questo olio determina per la salute sono molteplici.

I semi di Canapa sono l’ideale per vegetariani e vegani, inoltre, diversamente dalla soia, i semi di canapa non sono OGM, e si otengono senza far ricorso a pesticidi ed erbicidi, quindi sono di per sé biologici e hanno un sapore delizioso e non contiene glutene.

Valori nutrizionali per 100 g:

Valori Energia 2134 KJ/514 kCal

Proteine 30g, Carboidrati 15g, Zuccheri 1.7g, Grassi 41g

Acidi grassi saturi 4g

Trans 0g

Acidi grassi insaturi 37g

Acidi grassi polinsaturi 28.1g

Omega 6 21.2g, Omega 3 6.9g

Acidi grassi monoinsaturi

(Omega 9) 8.9g

Fibre alimentari 9.3g

Cholesterolo 0g

Minerali

Calcio 61.67g, Ferro 3mg, Fosforo 1860mg, Magnesio 856.5mg, Sodio 4.46mg

Vitamina E 3.68 / 5.5 mg/IU (36.8% RDA*)

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Lipidclub 2009 meeting bitematico. corso interdisciplinare di aggiornamento

maggio 14, 2009 · Lascia un commento

Obiettivo formativo nazionale:

imagesLIPIDCLUB 2009

 L’evento è atteso e richiesto dagli operatori di massima competenza nazionale nel settore della terapia extracorporea, segnatamente la plasmaferesi terapeutica, convenzionale e selettiva, per finalità di aggiornamento inerente numerose tecniche aferetiche di diversa indicazione terapeutica, per attività di standardizzazione di percorsi diagnostico-terapeutici e proposta di linee-guida, particolarmente, ma non univocamente, sul tema della ldl-aferesi, per la quale si prevede di mettere a punto e condividere il primo e più vasto approccio storicamente mai tentato, di studio longitudinale italiano con partecipazioni interdisciplinari dei centri nazionali più rappresentativi e gestione online dei dati, con dichiarati obiettivi editoriali su medline. parteciperanno al summenzionato incontro esperti nelle seguenti discipline: immunoematologia, medicina trasfusionale, nefrologia chirurgia, gastroenterologia, immunologia e medicina interna. la seconda parte dell’evento è fondamentalmente rivolta alla diagnosi e terapia e alle nuove acquisizioni tecnico-scientifiche e farmacoterapeutiche nelle malattie metaboliche (diabete, dislipidemie) e più in generale nei fattori di rischio cardiovascolare predittivi della malattia aterosclerotica e delle sue complicanze d’organo in età pediatrica, adulta e nel sesso femminile.

Tra i relatori: D.Belotherkovsky con la presentazione: Effetti dell’Olio di semi di Canapa sul rapporto tra omega-3 ed omega-6 nelle membrane cellulari e sul profilo infiammatorio

Luogo di svolgimento: Auditorium I Clinica Medica , Universita ‘la Sapienza’ , Roma
Data:  15/05/2009

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Supplemento dietetico di acidi grassi essenziali polinsaturi della famiglia omega 3 in bambini con asma bronchiale

marzo 8, 2009 · Lascia un commento

mic

Supplemento dietetico di acidi grassi essenziali polinsaturi della famiglia omega 3  in bambini con asma bronchiale

Per 10 mesi.

I risultati di questo studio indicano che il suplemento dietetico riccho di omega 3  è favorevole per i bambini con asma bronchiale.

Sono diminuiti i sintomi di asma e la risposta ad acetilcolina (indice di ipereattivita bronchiale) nel gruppo con gli omega 3, ma non nel gruppo di controllo.

Fonte: T. Nagakura T. et al. Eur Respir J 2000; 16: 861±865

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L’olio di semi di canapa come supplemento dietetico di acidi grassi essenziali polinsaturi della famiglia omega.

gennaio 5, 2009 · Lascia un commento

L’olio di semi di canapa come supplemento dietetico di acidi grassi essenziali polinsaturi della famiglia omega.

D.Belotherkovsky


Dipartimento di Clinica e Terapia Medica, Sez. ed Ambulatorio di Plasmaferesi Terapeutica, U.O.C.”Dietologia”; Università di Roma “La Sapienza” – Policlinico Umberto I

L’olio di semi di canapa (OC) è un alimento che si ricava per spremitura a freddo dei frutti (semi) della pianta di canapa, ossia Cannabis Sativa L. L’OC è particolarmente ricco di acidi grassi essenziali (AGE) polinsaturi della famiglia omega. E’ noto che nelle società occidentali è ormai diffuso il consumo degli AGE. L’OC, contiene componenti attivi come gli AGE omega-6 (Ω6): acido Linoleico, acido γ-Linolenico ed omega 3 (Ω3): acido α-Linolenico, acido Stearidonico, con rapporto ottimale tra loro 3 a 1, rispettivamente (Ω6/Ω3). Gli AGE sono anche costituenti importanti delle membrane delle cellule e conferiscono alle membrane cellulari caratteristiche di elasticità, permeabilità, fluidità e flessibilità per mantenere la corretta funzionalità cellulare.
Inoltre, da studi più recenti su esseri umani e su modelli animali, è risultato che la somministrazione dell’OC favorisce la riduzione dei livelli plasmatici del colesterolo non HDL e dei trigliceridi. Gli AGE sono anche capaci di diminuire il grado di aggregazione piastrinica. Infine, è riconosciuto che essi possano esercitare effetti cardioprotettivi dopo un danno al miocardio.
Tuttavia, molto resta ancora da chiarire sull’impatto degli AGE sulla prevenzione delle malattie cronico-degenerative in generale e sulle malattie cardiovascolari su base arteriosclerotica in particolare.

Fonte: A.N.I.F., Associazione Nazionale Ipercolesterolemia Familiare , Dec 05 2008

anif

L’ A.N.I.F., Associazione Nazionale Ipercolesterolemia Familiare, ONLUS, è costituita da un gruppo di genitori i cui figli sono affetti da ipercolesterolemia familiare omozigote, eterozigote e altre iperlipidemie geneticamente determinate.

L’associazione ha come finalità  prioritaria la difesa degli interessi dei malati affetti da ipercolesterolemia familiare, fornendo un sostegno a tutte le famiglie attraverso un’attività di informazione diffusa e promuovendo nel contempo le iniziative atte a favorire lo sviluppo ed il consolidamento delle attività cliniche inerenti l’assistenza diagnostica e terapeutica ai pazienti e la ricerca sulla malattia e lo sviluppo delle terapie.

Aiutateci a sostenere la ricerca e lo sviluppo delle terapie per curare l’ipercolesterolemia

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Tanti auguri di Buon Anno a tutti i lettori di Forum Modin

dicembre 16, 2008 · Lascia un commento

snovim-godom
Tanti auguri di Buon Anno a tutti i lettori di Forum Modin. Che il 2009 sia ricco di Salute e soddisfazioni, delle cose più belle e di quelle che desiderate.

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Le nuove collaborazioni

novembre 7, 2008 · Lascia un commento

Siamo lieti di ospitare nel nostro forum il Dott. Golub Alexander dermatologo ed esperto in venereologia, medico ospedaliero clinico, che contribuisce allo studio inerente la prescrizione terapeutica dell’Olio di semi di canapa in dermatologia.

dr-golub-con-forum-modin

Dnepropetrovsk, 11/2008, Ukraina

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Uso dell’olio di canapa in Epilessia focale farmacoresistente: Caso clinico di Riccardo (lettera dai genitori)

novembre 7, 2008 · Lascia un commento

 Riccardo nato l’8 dicembre 1991

Diagnosi: Epilessia focale farmacoresistente e insuccesso di lobectomia temporale

Breve storia clinica: L’epilessia è esordita all’età di 12 mesi: le prime crisi erano perlopiù “assenze” in cui egli presentava un arresto dell’attività, lo sguardo fisso, una cianosi perilabiale, automatismi orali tipo masticazione/deglutizione, di breve durata: Le crisi erano essenzialmente diurne, la frequenza difficilmente precisabile.

In seguito,  malgrado i differenti farmaci antiepilettici somministrati, le crisi sono continuate con una frequenza variabile per diventare vieppiù frequenti con il passare del tempo e organizzarsi in modo ciclico. Riccardo presenta attualmente delle crisi raggruppate in serie della durata di 3-4 giorni che cominciano con episodi notturni per poi continuare di giorno.

Nel gennaio 2003 è stato operato ed è stata praticata una lobectomia temporale sinistra ma già in rianimazione ha presentato crisi esattamente con la stessa semiologia clinica.

Da dicembre ‘07 la situazione è peggiorata con periodi di crisi che sono durati anche 15-20 giorni (anche 10 crisi al giorno).

Con l’olio di canapa (iniziato due mesi fa) da voi consigliato, i grappoli sono diminuiti ma permangono le crisi notturne, in ogni caso abbiamo visto un netto miglioramento da come era prima. Speriamo che con l’utilizzo costante dell’olio possiamo avere dei netti risultati.

 

I genitori di Riccardo.

 

 

 

 

 

 

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