Acidi grassi essenziali di origine vegetale possono fornire una valida alternativa al consumo di pesci e derivati.

E stato pubblicato sul European Heart Journal (2011, 32, 2573–2584 ) dal gruppo di scienziati della Cardiovascular Research, Institute of Physiology, Zurich University

Alimentazione che contiene acido alfa-Linolenico (acido grasso essenziale tipo omega 3 derivato dai fonti vegetali) diminuisce la creazione e la progressione delle placche aterosclerotiche e la risposta infiammatoria locale nei modelli sperimentali.

Fornendo così la prova che acidi grassi essenziali di origine vegetale possono fornire una valida alternativa al consumo di pesci e derivati.

Da parte nostra consigliamo l’olio di semi di Canapa che risulta ottimo come fonte per gli acidi grassi essenziali di origine vegetale

Fonte

la bibita segreta di David Zabriskie al Tour de France

David Zabriskie, corridore statunitense della Garmin-Cervélo, ha annunciato di seguire il regime alimentare vegetariano anche durante la competizione. Non mangerà quindi carne, pesce, uova e latticini. 

Non c’è una motivazione ideologica, quanto sostiene che il regime vegano gli permetta di avere performance sportive di livelli più alti. È davvero molto interessante questo punto di vista e confuta molte tesi contrarie. Il suo avvicinamento al veganismo è iniziato l’anno scorso quando dopo alcune analisi del sangue ha scoperto di essere estremamente sensibile ad alcuni cibi.

Per totalizzare 8 mila calorie al giorno (sembrano tante, ma sono necessarie ai corridori) deve mangiare quattro volte al giorno e si nutrirà per lo più di riso, pasta, verdure e tante bevande energetiche. Solo due volte alla settimana trasgredirà le regole e si concederà qualche fetta di salmone per aumentare la sua capacità di assorbire ferro.

Poi c’è questa bibita che dovrà bere a tutti i pasti, che sostiene sia il segreto del suo successo. Contiene, infatti, semi di canapa, semi di lino e proteine. Lo scopo è quello di recuperare velocemente le forze e mantenere i muscoli tonici. Fonte: PoureFemme Dieta, The wall street Journal

Semi di Canapa Sativa (decorticati): alimento di qualità per un’alimentazione completa. Forniscono tutti gli aminoacidi essenziali e contengono acidi grassi polinsaturi di tipo Omega 3 ed Omega 6 in rapporto ottimale per l’alimentazione. I semi di canapa forniscono all’organismo anche preziosi minerali, vitamine e fibre.

Valori nutrizionali per 100 g:

Valori Energia 2134 KJ/514 kCal, Proteine 30g, Carboidrati 15g, Zuccheri 1.7g Grassi 41g, Acidi grassi saturi 4g, Trans 0g, Acidi grassi insaturi 37g, Acidi grassi polinsaturi 28.1g, Omega 6 21.2g, Omega 3 6.9g, Acidi grassi monoinsaturi (Omega 9) 8.9g, Fibre alimentari 9.3g, Cholesterolo 0g, Minerali Calcio 61.67g Ferro 3mg, Fosforo 1860mg, Magnesio 856.5mg, Sodio 4.46mg, Vitamina E 3.68 / 5.5 mg/IU (36.8% RDA) Fonte: Emunà B.H

La rinascita della canapa coltivazione ecosostenibile

 Usata per fare carta, stoffe, olio, farina, cosmetici e medicinali, è stata proibita dalla legge Cossiga nel 1977 perché accomunata alla cannabis indica. Nel 1997 una deroga per la “sperimentazione” su mille ettari, poi ampliata. E ora si scommette sul suo ritorno (di ANTONIO CIANCIULLO)

FERRARA – “I campi di canapa me li ricordo da bambino: per me erano il parco giochi. E per l’Italia una bella voce di export: 100 mila ettari coltivati che davano tessuti, carta, corde, vele, mangime. Poi è arrivata la plastica e questo settore agricolo è finito fuori mercato. Ma ora che si cominciano a rifare i conti calcolando l’impatto ambientale della produzione, il quadro della convenienza cambia. Si scopre che c’è più che mai bisogno di una pianta che cresce con poca acqua, aiuta il terreno a recuperare fertilità e contiene sostanze con potenzialità terapeutiche che stiamo appena iniziando a conoscere”. A parlare è Gianpaolo Grassi, il ricercatore che a Rovigo coordina le attività del Cra (Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura), un ente pubblico che si è da poco staccato dal ministero delle Politiche agricole: da molti anni studia le proprietà della canapa ed è disposto a scommettere sulla sua rinascita. Una scommessa di cui i lettori ci hanno chiesto di occuparci con il quinto sondaggio “scegli la tua inchiesta”. LA VIDEOINCHIESTA 1

La canapa ha avuto infatti un passato glorioso e un declino improvviso. E’ stata la prima pianta da fibra a essere coltivata, agli albori dell’agricoltura, perché la crescita è rapidissima e una volta tagliata è come un supermercato, offre di tutto: si usa per fare carta, stoffe, olio, farina, cosmetici e medicinali. La canapa è stata utilizzata per stampare la prima Bibbia di Gutenberg, per scrivere la dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, per tessere le vele delle navi dei fenici e delle caravelle di Cristoforo Colombo. E tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento ha conosciuto in Italia la sua stagione d’oro.

Poi, dopo il colpo di freno determinato dalla concorrenza delle materie plastiche, nel 1977 è arrivato lo stop: la coltivazione è stata proibita dalla legge Cossiga che ha accomunato nel divieto di coltivazione due piante cugine ma con caratteristiche molto diverse: la canapa indica (quella utilizzata per uso ricreativo dalla generazione del ’68) e la canapa sativa (usata per usi produttivi). Così, per vent’anni, il monopolio del settore è stato lasciato alla Cina e ai Paesi dell’Est. Ma nel dicembre 1997 una circolare del ministero delle Politiche agricole ha autorizzato una deroga per la coltivazione sperimentale su mille ettari (successivamente ampliata).

Ora la coltivazione della canapa potrebbe essere rilanciata se verrà approvata la legge proposta dal senatore Francesco Ferrante, responsabile del Pd per le politiche sui cambiamenti climatici. “E’ ora di adeguarsi a una scelta che l’Unione europea ha fatto nel 1972 inserendo nella politica agricola comune gli aiuti alla canapa sativa”, spiega Ferrante. “In Francia oltre 9 mila ettari di questa pianta alimentano i settori della bioedilizia e della carta. Si coltiva anche in Germania, Finlandia, Romania, Olanda, Gran Bretagna e in Canada nel giro di otto anni si è passati da 2.400 a 21 mila ettari. Nei prossimi anni, con il ciclo idrico sempre più sbilanciato dal caos climatico, diventeranno sempre più utili le virtù ambientali della canapa che può essere utilizzata in moltissimi settori”.

“Oggi la novità sta proprio nella grande differenziazione degli usi proposti”, aggiunge Arturo Malagoli, presidente di Raggio Verde. “Da una parte c’è una tradizione antichissima che non si è mai interrotta: per secoli le stoffe fatte in canapa sono state usate e riusate finché non diventavano stracci e a quel punto gli stracci venivano riciclati trasformandoli nella carta di cui sono fatte tante cinquecentine e tanti volumi antichi. Dall’altra ci sono usi che riprendono abitudini che si erano perse: ad esempio i prodotti di cosmesi che aiutano a prevenire la disidratazione della pelle e proteggono da un eccesso di raggi solari. In questa partita, che può produrre occupazione e fatturati importanti rivitalizzando un intero settore agricolo, l’Italia può tornare ad assumere un ruolo di leadership mondiale”.

Una scommessa condivisa anche da Massimo Gasparini che, dopo aver sperimentato in famiglia, con una figlia celiaca, i problemi affrontati quotidianamente da oltre 110 mila italiani intolleranti al glutine, ha fondato Zmg nutraceutica per fornire sia biscotti, torte e pizze ricavati dalla farina di canapa priva di glutine che integratori alimentari con un concentrato di olio ricco di acidi grassi omega 3 e omega 6 particolarmente utile per la riduzione del colesterolo e per la prevenzione di problemi cardiaci.

“Sulle proprietà positive degli alimenti derivati dalla canapa c’è ormai un largo consenso scientifico”, ricorda la nutrizionista Elisabetta Bernardi. “L’elenco dei benefici è lungo: va dalla riduzione dei trigliceridi alla prevenzione dell’acne giovanile, dalla qualità delle proteine contenute nei semi, simile a quella della soia e dunque molto utile per i vegetariani, alla protezione contro gli eritemi solari”.

Fonte: la Repubblica.it

VeganFest 2011

VeganFest 22/25 Aprile 2011, Villa le Pianore
Via Nostra Signora, 5  -  55041 Camaiore LU

I quattro giorni del VeganFestEXPO saranno caratterizzati da una fitto programmazione di eventi interessanti ed originali sia negli SPAZI PERMANENTI, che nei singoli eventi della PROGRAMMA GIORNALIERO.

Sabato 23 Aprile :

15,00 L’olio di semi di canapa come supplemento dietetico degli acidi grassi essenziali Omega 3 e 6
Conferenza di  Dany Belotherkovsky: Attualità e futuro nella dieta tipica Vegan

VeganFest

per info: http://www.veganfest.it/

Ricette Vegan con alimenti a base di Canapa

ho trovato questa raccolta di ricette da www.veganblog.it con prodotti a base di olio e semi di canapa

un esempio: Segale alla canapa

Fonte: http://www.veganblog.it/?s=canapa , Complimenti da parte nostra alle chef di Veganblog

Tanti auguri di Buon Anno!

Tanti auguri di Buon Anno a tutti i lettori di Forum Modin. Che il 2011 sia ricco di Salute e soddisfazioni, delle cose più belle e di quelle che desiderate.

Forum Modin compie 3 anni più di 100.000 visite !!! Auguri !!! www.modin.org

Sono ormai 3 anni da quando abbiamo fondato il nostro strumento informativo divulgativo il Forum Modin! più di 100.000 persone hanno visitato e consultato il sito, tra le centinaia di lettere che abbiamo ricevuto e risposto, abbiamo partecipato a decine dei forum svariati sul net, abbiamo partecipato nei vari convegni in Italia e in altri paesi, trasmissione radiofonica e programma TV , abbiamo la nostra pagina  Facebook che e stata fondata dai nostri pazienti , amici  e colleghe. ci Auguriamo di andare sempre avanti con coscienza e scienza portandovi sempre gli aggiornamenti nel Campo dei Rimedi Naturali in particolare sul utilizzo del Olio di semi di canapa , Malva, Melograno e altri.  Vi ringraziamo per le vostre lettere e segnalazioni che aiutano molto e amplificano con maggiore forza  la nostra esperienza nei svariati campi di utilizzo di questi Rimedi.

Forum Modin

Olio di semi di Canapa e crisi epilettiche

Olio di semi di Canapa e crisi epilettiche

lunedì 11 febbraio 2008

mio figlio Moreno sta assumendo da tre mesi un olio a base di canapa, regolarmente in vendita in erboristeria. Vi accenno solamente che, da quando Moreno prende questo olio, non ha più crisi (prima ne aveva almeno tre al giorno). Massimiliano

Giovedi 23 Settembre 2010

Moreno sta sempre bene. Un caro saluto. Massimiliano

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per questa ed altri lettere visitate la nostra pagina lettere (Forum modin)

BioVeganFest 29 30 31 Ottobre 01 Novembre 2010

BioVeganFest è la fiera ideata per le aziende cruelty-free i cui prodotti non utilizzano ingredienti o parti di origine animale e non comportano lo sfruttamento o l’uccisione di esseri viventi. Scegliere VEGAN non vuol dire solo usare prodotti migliori, ma anche vivere in modo Etico. VEGAN è innanzitutto rispetto per ogni forma di vita.

Sabato 30 Ottobre ore 10:00-11:00 relazione di Dany Belotherkovsky

“L’olio di semi di canapa come supplemento dietetico nella pratica medica” Biochimica, metabolismo, letteratura medica e casi clinici.

Compreso stend con i prodotti a base di Canapa con certificato etico VeganOK.

Naturolistica 2010, 25-26 settembre

Naturolistica ASSOCIAZIONE PER LA MEDICINA NATURALE

Mostra e occasioni del vivere  sano  : stend con vari prodotti di benesere, naturali e salutari, convegni, e tanto altro, aposito stend del Forum Modin con informazioni e prodotti di Canapa, Novita!!!

SAN PIETRO IN CERRO LOCALITÀ FONTANAZZA

Settembre 25/26

PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DISAN PIETRO IN CERRO

Via Polignano 529010 San Pietro in Cerro – PC

Tel. 0523 838172     www.naturopatia.org